Pinterest arriva in Giappone: il Sol Levante guarda sempre di più ad Ovest

Pinterest arriva in Giappone: il Sol Levante guarda sempre di più ad Ovest

Co らっしゃい ( Irasshaimase ) Pinterest ! Ovvero “Benvenuto” Pinterest…. nella Terra del Sol Levante!

È ufficiale, finalmente Pinterest ha fatto il suo ingresso da pochi giorni sul mercato giapponese, dopo diciotto mesi che il gigante nipponico Rakuten (il più grosso portale online di shopping giapponese) ha deciso di diventare l’unico investitore ufficiale della piattaforma. Dopo l’avanzata di Facebook e il successo di Twitter, i Giapponesi ora si ritrovano a comunicare ed interagire con il visual social network più conosciuto ed utilizzato nel mondo.

Inoltre, per la prima volta, con Pinterest in versione giapponese, un login Rakuten viene reso disponibile per un prodotto non Rakuten. Gli utenti giapponesi potranno infatti accedere a Pinterest utilizzando il form di Rakuten Connect, che corrisponde alla sua versione di Facebook Connect, la stessa che dà accesso al negozio online di Rakuten e ad altri servizi.

PinterestVerGiapponeseWeb

Rakuten & Pinterest

Giusto per dare l’idea del valore e della popolarità del colosso nipponico Rakuten, l’operazione commerciale di fornitura d’accesso esclusivo alla piattorma di Pinterest versione giapponese, è costata la bellezza di 100 milioni di dollari.

Rakuten attualmente vanta più utenti rispetto a Pinterest, con 80 milioni di utenti nella Terra del Sol Levante contro i 70 del social network. E di sicuro Pinterest non poteva permettersi di farsi scappare una vetrina con tali potenzialità, soprattutto dopo il lancio dei Pins Promoted.

Dalla sua parte, Pinterest ha personalizzato la piattaforma, offrendo un prodotto che meglio si adattasse alle esigenze della comunità del Sol Levante, aggiungendo in particolare una sottocategoria che si concentra su 100 diverse varianti in merito ad acconciature di capelli, l’artigianato su carta e molti altri settori di grande interesse per i giapponesi.

Il Sol Levante sposta sempre di più lo sguardo ad Ovest

È ormai risaputo che negli ultimi anni il Giappone sta vivendo un’importante trasformazione nei confronti del mondo dei social network internazionali, rispecchiando un significativo cambiamento sia dal punto di vista economico che culturale.

Per molti decenni il Sol Levante ha mantenuto un atteggiamento di profonda conservazione del valore del proprio mercato interno, considerandolo pienamente autosufficiente e dimostrandosi diffidente nei confronti dei social media più popolari al mondo che stavano penetrando il mercato mondiale, di fatto cambiando le abitudini e i comportamenti dei consumatori online.

japanWeb

Dal 2009 le cose sono cambiate, il mercato interno si è rilevato non più autosufficiente e il fondamentale punto di connessione verso il mondo esterno, è stato dato proprio dal ruolo dei social network mondiali, a dimostrazione come nella società giapponese la tradizione e il continuo desiderio di assorbire e adeguarsi ai cambiamenti e ai modelli occidentali vanno di pari passo.

La necessità delle aziende nipponiche di entrare in relazione con i mercati mondiali

Anche le grandi e le medie-piccole aziende hanno riconosciuto la necessità di adottare i nuovi cambiamenti dei mercati internazionali e delle tecnologie digitali, sia per necessità di poter padroneggiarsi al meglio con l’inglese per gli obiettivi di business internazionali, sia e soprattutto per tenere testa alla crescita degli altri mercati asiatici, come la Corea, con la quale si è più volte scontrata negli ultimi anni.

Con la globalizzazione dei mercati, la barriera linguistica è stata fortemente sentita dai grandi colossi nipponici come dallo stesso Rakuten, nonchè da Uniqlo, uno dei maggiori retail di abbigliamento popolare, presente sia a livello nazionale che in molti altri paesi stranieri e da tanti altri imprenditori locali.

Essi hanno hanno compreso che dovevano abbattere le barriere, cercando le strade più efficaci di dialogo con il resto del mondo. Quali strumenti allora? Continua a leggere su Pinterestitaly

Share This

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>