
Diciamo subito una cosa. Se Pinterest è il social network più amato dai marketer e dagli amanti del food&beverage, i trend di settore confermano nel 2013, la crescita inarrestabile dell’utilizzo di Instagram da parte degli utenti sempre più coinvolti nella generazione e condivisione delle loro food experience in real time.
Ormai è assodato che nella cultura dei nostri giorni, non si concepisce più il concetto di mangiare soltanto per necessità, non si vuole trascurare il piacere culinario, assaporare i gusti, vivere il cibo come un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. E, con la tecnologia mobile che ci accompagna ogni giorno con i nostri inseparabili smartphone e tablet, diventiamo fotografi in tempo reale delle nostre food experience. Nato e ideato per gli smartphone, Instagram è diventato oggi il protagonista indiscusso nelle logiche di visual marketing virale e senza dubbio l’introduzione dei filtri, che permettono di dare uno stile e un effetto speciale alle foto rendendole delle piccole opere d’arte, ha contribuito indubbiamente al successo dell’applicazione.

Un noto proverbio dice: “L’abito non fa il monaco”. E per il vino? L’abito, ovvero il packaging, veste il vino? E’ evidente che la qualità del vino è l’elemento fondamentale ed indispensabile per garantire la qualità del prodotto ma, in un mercato fortemente concorrenziale come quello del wine, possiamo rispondere che il packaging veste davvero il vino, oltre ad avere un ruolo determinante nella presentazione e comunicazione del prodotto, in particolare per i consumatori meno esperti.